Ai responsabili per le assenze
Agli alunni
Ai docenti
Ai coordinatori dei plessi.

Sono pervenute numerose richieste di chiarimento in ordine alla possibilità di scomputare un massimo di 25 ore dalla somma delle assenze accumulate nel corso dell’anno: possibilità prevista dalla lettera f) della circolare permanente 26 maggio 2016 prot. 3192/C-27.
In effetti tale circolare, che disciplina il regime delle assenze rilevanti ai fini dell’art. 14, comma 7 del D.P.R. n° 122/2009, prevede quanto segue:
“F – BONUS PER ATTIVITÀ AGGIUNTIVE
Le ore di attività svolte in specifici progetti POF, in maniera aggiuntiva rispetto alle ore di lezione curricolare, debitamente certificate dal docente referente (lezioni e laboratori differiti), costituiscono un bonus per lo studente da portare in riduzione delle assenze dovute a brevi periodi di malattia, per un massimo di venticinque ore”.
Si tratta di una ipotesi di carattere generale che va, però, applicata con attenzione ed uniformità per evitare difformità di trattamento.
Pertanto si ritiene utile dare le seguenti direttive, indicazioni e precisazioni sulla questione:
a) Limite massimo di ore che è possibile portare in detrazione.
Il numero massimo di ore che è possibile portare in detrazione dal totale delle assenze accumulate nel corso dell’anno è di 25 ore di 60 minuti.
b) Tipologia delle assenze che è possibile scomputare.
Il bonus di 25 ore previsto dalla lettera F riguarda le assenze dovute a brevi periodi di malattia che, come noto, non possono essere giustificate, ai fini di quanto previsto dall’art. 14, comma 7 del D.P.R. n° 122/2009 neppure dal certificato medico.
Dunque tale bonus non può essere utilizzato per elidere i ritardi o le assenze ingiustificate.
c) Tipologia dei progetti in cui è possibile acquisire il bonus.
I progetti nell’ambito dei quali è possibile acquisire il bonus sono quelli previsti dal Piano dell’Offerta Formativa e, cioè, non solo quelli organizzati dalla scuola (come ad esempio il Ristorante Didattico) ma anche tutti i progetti finanziati da PON, POR, PNSD etc. visto che tutti i progetti realizzati dalla scuola sono inseriti nel POF (ora PTOF).
d) Modalità di partecipazione ai progetti
Laddove l’alunno abbia partecipato ad un progetto di qualunque tipo, lo deve anche avere portato a compimento e questo deve essere certificato dal docente referente del progetto.
Con ciò si vuol dire che la partecipazione ad un progetto non è sufficiente ad ottenere le ore di bonus se non è stata effettuata in forma collaborativa e non si è conclusa in modo positivo. Pertanto non potranno essere usate come bonus le ore di frequenza saltuaria e occasionale, effettuate strumentalmente al solo scopo di conseguire il bonus.

Il Dirigente Scolastico
dott. prof. Gianfranco Casaburi

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